Esse de Scartaccia

Se lei magna eppoi scarta la cartaccia Che incartava er panino smozzicato; Allora se pò scrive na Scartaccia Riutilizzo la carta c’ha scartato. Trasformo poi quer fojo accartociato: Appenno un naso finto sulla faccia Che me permette de parlà sfacciato Così sò pronto pe la figuraccia. Io ce gioco e me godo ‘sta vitaccia A … Continua a leggere Esse de Scartaccia

Sonetto XXXIII

Spesso, a lusingar vette, vidi splendere sovranamente l’occhio del mattino, e baciar d’oro verdi prati, accendere pallidi rivi d’alchimìe divine. Poi vili fumi alzarsi, intorbidata d’un tratto quella celestiale fronte, e fuggendo a occidente il desolato mondo, l’astro celare il viso e l’onta. Anch’io sul far del giorno ebbi il mio sole e il suo … Continua a leggere Sonetto XXXIII

L’Estate addosso

La tua bellezza non ha paragone. Tu sei fresca come un soffio di vento in un giorno della bella stagione, l’Estate poi finisce in un momento. Caldi raggi d’oro dal firmamento smettono di brillare sul creato. Cose belle diventano un frammento d’un attimo di tempo già passato. Quando tutto sarà dimenticato tu non sparirai come … Continua a leggere L’Estate addosso