Bolla de sapone

Fai un soffio sull’acqua cor sapone e un’idea è rinchiusa ne la bolla pare un volo coll’immaginazione. Vola leggera, vola spensierata e la segue lo sguardo d’un monello finché nun scoppia come na risata. Il Gioco 17 ottobre 2017 Leone Antenone detto Scartaccia

il gioco delle bolle di sapone

Il fare le bolle di sapone è molto semplice. Basta dell’acqua saponata e un qualsiasi arnese che possa creare una patina con l’acqua saponata su cui soffiarci sopra, oppure su cui imprimerci, con un veloce movimento delle mani, uno spostamento, così d’improvviso si vedrà una bolla staccarsi e molleggiare nell’aria. L’acqua saponata per fare le … Continua a leggere il gioco delle bolle di sapone

il gioco della barchetta di carta

Un paio di forbici, un po’ di fantasia, un foglio di giornale, ed ecco come si può fare felice un bambino senza spendere denaro. Basterà, infatti, attenersi a poche elementari regole di carattere tecnico e con la carta si può costruire una piccola barca, capace perfino di galleggiare per molto tempo sull’acqua. Per costruirle si … Continua a leggere il gioco della barchetta di carta

il gioco dello schiaffo del soldato

I ragazzi dell’antica Grecia chiamavano «Collabismos», cioè «lo schiaffo», una prima versione di questo gioco. Il sorteggiato di turno si copriva gli occhi con le palme delle mani e, ricevuto il colpo, doveva cercare di indovinare con quale delle mani lo avesse colpito uno dei retrostanti giocatori. Oggi di solito è praticato da un gruppo … Continua a leggere il gioco dello schiaffo del soldato

Filastrocca n. 3 – Macché bel battello…

Macché bel battello … Martainmareomanganello, macché bel battello … Martainmareomanganè! Ma non c’è più posto … Martainmareomanganello, ma non c’è più posto … Martainmareomanganè! Noi non l’attraccheremo … Martainmareomanganello, noi non l’attraccheremo … Martainmareomanganè! E noi lo vireremo … Martainmareomanganello, e noi lo vireremo … Martainmareomanganè! E noi non v’apriremo il porto … Martainmareomanganello, e … Continua a leggere Filastrocca n. 3 – Macché bel battello…