Lucio Tarquinio

Lucio Tarquinio è stato il settimo e ultimo Re di Roma, con lui finisce la Monarchia. Salito al trono dopo aver assassinato Servio Tullio, con la complicità di sua moglie Tullia Maggiore, è stato definito “il Superbo” non solo per distinguerlo dal suo predecessore, ma anche per il modo violento e l’arroganza con cui governò il trono di Roma, privo di attenzioni per il malcontento popolare e del ceto aristocratico. Due delle sue decisioni si ricordano per le loro drammatiche conseguenze: realizzare il maestoso Tempio di Giove Capitolino, imponendo così la schiavitù alla plebe romana, e privare il Senato di ogni potere, accentrando a sè il potere assoluto.
Il suo regno finì con il suo esilio quando suo figlio commise un atto di violenza contro Lucrezia, la nobile moglie di uno dei suoi generali, Tarquinio Collatino, che portò al suicidio la donna. La conseguenza di quell’atto segnerà la storia, e l’avvento della Repubblica.

Claudio Paoluzzi

2 commenti su “Lucio Tarquinio”

  1. purtroppo non ho il tuo talento, ma ho molto piacere leggere i poemi che scrivi in dialetto romano e sugli imperatori e la vita antica di roma.
    grazie
    maurizio

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