Quanno sarà, portateme rispetto: dateme er posto se ce sarà gente, state a sentì ciò c’avrò combinato; segreti, impicci, traguardi e insuccessi. Ma s’aprirò bocca pe na cazzata, senza pensacce, sputateme adosso. Perché ciò che “valgo” già l’avrò speso e vivrò solo de quello ch’è stato. 08 settembre 2016 Scartaccia
Categoria: Poesie
La Maga Sandrocchia
La Maga Sandrocchia altro non è che una verde ranocchia a cui piace giocar con la magia. Puzzo di Squalo, Squame di Triglia, Denti di Drago, Bava di Gatto e tira la sfiga a bisce e serpenti. Pozione di Lago, Intrugli di Insetti, Baffi strappati, Pernacchie e Lamette e diventa d’incanto una donna. Più bella … Continua a leggere La Maga Sandrocchia
Pe Amatrice
Trema la voce non ciò le parole vedo er silenzio de lacrime amare. Scavo le nuvole in cerca de sole sento la pioggia che bagna er dolore. Per Amatrice 31 agosto 2016 Scartaccia
A Riva
Sarà quell’aria fresca che dal mare improfuma la sabbia cristallina, mi sento addosso un friccico di sale. O sarà il cielo con quell’atmosfera nel buio chiaro della notte scura e con in mezzo la sua luna piena che sbrilluccica sul pelo dell’acqua. Risvegliano la voglia di comporre impomatata di crema solare, stesa sul telo in … Continua a leggere A Riva
Quest’anno l’estate
Morte a galla di stessi destini torna nel mare senza più vele, sul pelo dell’acqua scie di gommoni, onde si scontrano contro le rive. Resti di stelle tra forme di treno, baci di sole tra pala e secchiello. Un mucchio di sabbia, in aria un castello, occhi nel cielo e riflessi salati. Quest’anno l’estate. 15 … Continua a leggere Quest’anno l’estate
A ritmo de lluvia – Gioco alla conta
Sopra l’ombrello rimbalza la pioggia invento una conta, aguzzo l’ingegno, risuona del ritmo, goccia su goccia. Alberi verdi diventano versi: “un pino marino guarda l’ontano mentre che un platano plana su i gelsi.” Quando finisce, di nuovo un casino. Ammucchiate alla meglio assi di legno che il falegname trasforma in un letto. Grazie a quei … Continua a leggere A ritmo de lluvia – Gioco alla conta
Paese dei Balocchi
“Caro Pinocchio te l’avevo detto campi meglio se t’amministri bene, Così non farai più soffrir le pene al povero Geppetto che ti riaggiusta un piede abbrustolito. Smettila col le brutte compagnie sennò la Fata non ti guarirà quelle tue brutte orecchie da somaro!” diceva il Grillo alzando al cielo il dito Sarà… – rispose lui … Continua a leggere Paese dei Balocchi
Nica e il bosco dei Cacchi
C’era una volta Nicolina, detta Nica, la pastorella che portava a pascolare il suo gregge di capre nella piana accanto all’antico bosco di noccioli vicino al Borgo dove abitava. Andava tutti giorni lì con le sue caprette, ma successe che in un giorno di pioggia Nica le perse. La pioggia era incessante, ne faceva tanta … Continua a leggere Nica e il bosco dei Cacchi
La Barba
Mi padre lo rivedo nello specchio labbra sottili in un sorriso stretto. Mentre insapono er collo cor pennello ripenso ar gioco cor pallone giallo alle scarpette bianche senza lacci sur praticello verde dietro casa. Raso la barba, m’accorcio li baffi, scopro le guance e aggiusto le basette sciacquo la faccia me sa de salato. Come … Continua a leggere La Barba
Stornello n. 3
Fior de Ginestra, arte e cucina delle parti nostra tra no stornello e un piatto de minestra. 29 aprile 2016 Scartaccia