Lucio Giunio Bruto

La storia di Lucio Giunio inizia con l’assassinio del fratello Marco Giunio da parte del Re Tarquinio: temendo Lucio di fare la stessa fine, si mascherò impersonando la parte dello sciocco (Bruto), rivelando così la scaltrezza che, tra l’altro, gli permise di essere ricordato come il fondatore della Repubblica. La leggenda racconta che accompagnò i … Continua a leggere Lucio Giunio Bruto

Strafottìna

Oramai nun sò più li tempi saninun ce se guarda in faccia co nessunola mente sballa fa pensieri stranieppoi la mano ammazza uno pe uno.Così Tarquinio s’aggiusta li pianie regna cor sospetto e la ruganza;Roma casca tra er troppo e l’abbondanza. SuperbiaLucio Tarquinio07 gennaio 2020Leone Antenone detto Scartaccia

Supèrbia

Supèrbia [dal lat. superbia, der. di superbus «superbo»].Esagerata stima di sé e dei propri meriti (reali o presunti), che si manifesta esteriormente con un atteggiamento altezzoso e sprezzante e con un ostentato senso di superiorità nei confronti degli altri. Nella teologia cattolica, uno dei sette vizi capitali, consistente in una considerazione talmente alta di sé … Continua a leggere Supèrbia

Fiàcca

Roma s’ è fatta propio un gioielettotutti la vonno ma chi se la pija?Tocca a Tullio che dopo quarche annettos’accomoda: così resta in famija!Ar popolo e ar senato va perfetto!Forse è d’allora che pe li romaninun se fa oggi se se fa domani. AccidiaServio Tullio02 gennaio 2020Leone Antenone detto Scartaccia

Accìdia

Accìdia [dal gr. ἀκηδία «negligenza», comp. Di ἀ– priv. e κ ῆ δος «cura», assunto nel lat. tardo come acedia e acidia].Inerzia, indifferenza e disinteresse verso ogni forma di azione e iniziativa. Può riferirsi all’esser pigro e quindi anche all’atteggiamento, al comportamento di chi è naturalmente pigro nell’agire, nell’operare, o anche soltanto nel muoversi. Più … Continua a leggere Accìdia