Diluvia

La sera se rischiara bruscamenteperché viè giù de botto nacquazzone.La pioggia è già passata ner presentee forse è solo questa la questione.Chi la sente, ricorda l’ occasioneche riporta a quer tempo de dorcezzaa quelle guance rosse d’emozionea quer grugno paonazzo dall’ebrezza.Tutta st’acqua che macchia er parabrezzarallegra la periferia dormientepergole nere ne la giovinezza.La sera fresca … Continua a leggere Diluvia

Appio Claudio Cieco

Appio Claudio Cieco è stato un politico e letterato romano, nato membro dell’antica gens Claudia. Secondo la leggenda, la sua cecità fu dovuta all’ira degli dèi per la sua idea di unificare il Pantheon greco-romano con quello celtico e quello germanico.Percorse un brillante cursus honorum, in quanto rivestì quasi tutte le più importanti cariche pubbliche … Continua a leggere Appio Claudio Cieco

Fortézza

Fortézza [der. di forte].1. Forza fisica, robustezza, vigore, o, riferito a cose, resistenza, solidità;2. Forza spirituale, soprattutto nel sopportare le avversità, il dolore fisico o morale, nel non cedere davanti a ostacoli o contrasti; nella teologia cattolica, una delle quattro virtù cardinali, considerata non solo come virtù morale naturale, ma come virtù infusa, cioè forza … Continua a leggere Fortézza

A Sperlonga

L’antica Roma chiusa in una grottatante rovine in mostra nell’acquarioun ber foro de muti come pesci;Pare un’umanità senza speranzache se tiè a galla panza contro panza.Io come loro un pesce però fori dell’acquaIncrespa l’onna, ingroppo er cavallonee vado su na strada tutta miae zitto zitto vedo l’orizzonte. 19 settembre 2020Leone Antenone detto Scartaccia

Acerba

Ha preso un “la” ma ancora non è notaè un ber sóno che ancora nn è voceperò è dorce in tutta quell’asprezza.Cià l’ammacco de chi se sente vivoe a un certo punto ar frutto der discorsomatura le parole e casca un verso. 02 luglio 2020Leone Antenone detto Scartaccia

29 agosto 2020

Nassolo de forchette,nadagio de ciavatte,la musica de sta senza fa gnenteda un ritmo scanzonatoa un ballo improvvisato,un tango de persone sur vialetto.L’orafo batte er tempo sull’ottonecià un telo nero trapunto de spilliappesi lassù fili chiusi a chiavie gabbiani d’argento,e anelli intrecciati.Ninnoli che rallegrano le danzedu’ giorni de vacanze.Sperlongo er passo, risplenne la lunae aspetto che … Continua a leggere 29 agosto 2020

Quilìbbrio

Pianta cicoria, quarche ravanello,fa magnà l’oche e se raccoje l’ova.Posa la farce e ripone er rastrellosolo se Roma viè messa a la prova;lì Cincinnato sfodera er cervello.Però, ar trionfo de la dittaturase ne  ritorna a seminà verdura. TemperànzaLucio Quinzio Cincinnato27 gennaio 2020Leone Antenone detto Scartaccia