
Cara Anita,
È di nuovo 31 maggio e arriva il nostro primo anno di vita passata insieme e cosa commentare?
Basterebbe solo la parola “meraviglia” ma oggi mi spertico in una sviolinata d’amore che solo un padre con gli occhi foderati può scrivere.
Mi sbrodolo nei tuoi sorrisi come una gallina vecchia tra carote e cocce de parmigiano: sei la cura per ogni raffreddamento emotivo che vivo nella mia monotona esistenza di essere adulto.
Mi rispecchio quando sul seggiolone ti arrampichi a vedetta, mi riconosco quando ti tiri su per i tentativi di camminata intorno al divano specchio del mondo che esplori e mi rivedo nel tuo slancio verso le nuvole: lo so è voglia di volare e non paura di cadere, ma fai piano bella di papà perché pure se sono un temerario il cuore si strugge nel saperti in pericolo.
Ricordati di questa audacia nei giorni difficili che capiteranno perché capitano a tutti!
Grazie per il bel sorriso che infondi nelle giornate della nostra famiglia.
Tanti auguri
Ti voglio bene
Babbo Leone