Strambociaro

Sbrillan cicciatassoli presciolosisucchiabuci e girelle a spiombolà;tutti misfranti e spazzolosie tanti mammalenni a starnuffà.Occhio allo Strambociaro, figlio bello!Tira mozzichi e sgraffia quando acchiappa!Occhio al volo del Lagnalagnarelloe scappa dalla frumiosa Orchestrappa!Impugna la cantagna con la mano:Lo cercava da tanto il bruffoloso così sotto l’albero Tanotanoè rimasto in attesa pensieroso.E sburfido pensò che stava in piedi,lo Strambociaro, … Continua a leggere Strambociaro

Festa der papà

Schegge de bomba diventano storiaun giovanotto dentro ar caroarmatomi nonno foto e ricordi a memoria.Mi padre tra trattori e trattorie,fiji a grappoli brillano a lo specchio,lunghi silenzi, pianti, nostargie.E io cresciuto vòto e a la leggera,spinto dar foco, sospeso nell’aria,pesi sur còre e volo a mongorfiera.Vedo mi fijo me dorme sur pettoje batte er còre, … Continua a leggere Festa der papà

Er mare

Vedo er mare quant’era bello er mare.Mo l’acqua è calla ma de sangue amaroli morti a galla nun sò spensierati.Vedo er mare che nota ner silenzio. 22 marzo 2023Leone Antenone detto ScartacciaPoesia terza classificata alla XIII edizione del “Premio di poesia e stornelli inediti nei dialetti del Lazio – Vincenzo Scarpellino 2023″

La ‘Patafisica

VIII DEFINIZIONE Un epifenomeno è ciò che si aggiunge a un fenomeno.La patafisica, la cui etimologia deve scriversi con l’ortografia reale ‘patafisica, preceduta da un apostrofo, per evitare un facile gioco di parole, è la scienza di ciò che si aggiunge alla metafisica, sia in essa, sia fuori di essa, estendendosi così ampiamente al di … Continua a leggere La ‘Patafisica

da guerriero di latta

Tu non sai l’incedere tortuosodei miei anni, gli arrivi trafelati,le ronde intorno al sogno,il cappio, la strettoia degli affanni;quel breve ornato degli incisi,nel largo intenso cerchio dei bisogni.E padre e figlio sono di quest’ansia:inchiostro, carta e viva fiammain cui lo sguardo calmo vagae senza pentimenti il cuore indaga. Lettera a TelemacoLuigi Amendola

Brillocco

Ammazza come brilla er rubinettooro colato dipinto de blu,su cazzarole d’acciaio e de latta,che se ‘ncastona tra zella e sapone.Schiuma de venere che casca giùpendente e scivola via a mulinello.Acqua preziosa ch’era un biggiùnun vale più gnente, gnente de gnente,tutto se spreca co gente distratta.Sarebbe bello de recuperallape rifalla de novo trasparentee riusalla pe fa … Continua a leggere Brillocco