Nulla due volte

Nulla due volte accade Né accadrà. Per tal ragione Nasciamo senza esperienza, moriamo senza assuefazione. Anche agli alunni più ottusi Della scuola del pianeta Di ripeter non è dato Le stagioni del passato.Non c’è giorno che ritorni, non due notti uguali uguali, né due baci somiglianti, né due sguardi tali e quali. Ieri, quando il tuo nome Qualcuno ha pronunciato, mi è parso che una … Continua a leggere Nulla due volte

Accìdia

Accìdia [dal gr. ἀκηδία «negligenza», comp. Di ἀ– priv. e κ ῆ δος «cura», assunto nel lat. tardo come acedia e acidia].Inerzia, indifferenza e disinteresse verso ogni forma di azione e iniziativa. Può riferirsi all’esser pigro e quindi anche all’atteggiamento, al comportamento di chi è naturalmente pigro nell’agire, nell’operare, o anche soltanto nel muoversi. Più … Continua a leggere Accìdia

Lucio Tarquinio Prisco

Lucio Tarquinio Prisco è stato il quinto Re di Roma. Il suo nome fornisce numerose informazioni su di lui. Al Tarquinio che dà indicazioni sull’ origine etrusca (primo Re dopo la dinastia Sabina), venne successivamente aggiunto il Prisco per distinguerlo dal suo successore Tarquinio il Superbo. A Tarquinia viveva una vita agiata, essendo il figlio … Continua a leggere Lucio Tarquinio Prisco

Avarìzia

Avarìzia [dal lat. avaritia, der. di avarus «avaro»].1. Eccessivo ritegno nello spendere e nel donare, per un gretto attaccamento al denaro e a ciò che si possiede (considerato, nella dottrina cattolica, uno dei sette vizi capitali).2. Anticamente desiderio intenso di ricchezze, insaziabile avidità di denaro.

Ìra

Ìra [lat. īra].Sentimento per lo più improvviso e violento, che provocato dal comportamento di persone o da fatti tende a sfogarsi con parole concitate, talvolta con offese, con atti di rabbia e di risentimento, con una punizione eccessiva o con la vendetta, contro chi, volontariamente o involontariamente, lo ha provocato. Nella dottrina cristiana, intesa come … Continua a leggere Ìra

Numa Pompilio

Numa Pompilio è stato il secondo Re di Roma, sebbene alcuni studiosi pensino sia solo un altro nome di Romolo, una sorta di antesignano del moderno soprannome. L’idealizzazione della sua figura si riscontrerebbe già dall’origine stessa del nome, Numa da Nómos “legge”, e Pompilio da Pompé “abito sacetodale”. Comunque, che sia stato o meno una … Continua a leggere Numa Pompilio