
31 giugno 2025
Cara Anita,
oggi, in questo giorno che non c’è, compi un mese e la nostra isola felice continua le sue giornate nella quotidianità di essere genitori e fratello maggiore. Tanti cambiamenti per non sentirsi cambiati ma rigenerati lungo il filo di una vita che nasce e sicuramente il nostro funambolismo porta a tutti noi a nuovi equilibri.
Ripenso ai giorni trascorsi, all’impegno e la costanza di tua madre, all’energia di Orlando che si trasforma e ci trasforma e alla mia gioia di essere testimone della tua e nostra evoluzione, spero di goderne a lungo e utopisticamente sempre con poco dolore e tanta allegria.
Ripenso alla scelta del tuo nome che richiama gesta risorgimentali di unità e impegno giovanile e spero che la situazione del mondo, che tutti i discorsi che dilagano nei media e che l’immobilità di un’Italia vecchia e stanca siano presi in braccio dall’impegno al rinnovamento della tua generazione tutta, di cui l’umanità ha tanto bisogno.
Vorrei proteggerti in ogni dove, in lungo e in largo, in cielo e in terra, ammollo e a secco, o in umido con due patate, ma so già che non potrò farlo sempre e comunque. La tua crescita, come tutte, sarà difficoltosa e il genere con cui sei nata chiama te e me a più impegno: tu comportate bene e fai la brava figlia e io cercherò sempre di custodire nel mio cuore il permesso di ascoltarti e testimoniare l’esempio del rispetto verso l’altra persona.
Non chiedermi il motivo, perché non l’ho ancora capito bene neanche io, ma il ruolo di tuo padre mi chiama alla serietà o forse sarà solo il palindromico numero 44 della mia età a portarmi riflessioni più mature.
Dedico anche a te una breve ninna nanna:
Ninna Nanna, Nanna Nita,
Ninna Nanna, Nanna Nita,
cresci, cresci, sana e bella
metti impegno, si testarda
porta avanti le tue idee
son sicuro lo farai.
Ninna Nanna, Nanna Nita,
Ninna Nanna, Nanna Nita,
sogna sogna occhioni belli
metti amore in quel che fai,
vivi in grande i tuoi sogni,
anche quando sbaglierai.
Ninna Nanna, Nanna Nita,
Ninna Nanna, Nanna Nita,
dormi, dormi chiudi gli occhi
mentre canto scarabocchi
che t’ho scritto l’altra sera
e tu dormi in braccio a me.
Fai la nanna cocca bella,
fai la ninna cocca Nita
pallocchetta di papà
pallocchetta di papà.
Ti voglio bene
Babbo Leone