29 agosto 2020

Nassolo de forchette,nadagio de ciavatte,la musica de sta senza fa gnenteda un ritmo scanzonatoa un ballo improvvisato,un tango de persone sur vialetto.L’orafo batte er tempo sull’ottonecià un telo nero trapunto de spilliappesi lassù fili chiusi a chiavie gabbiani d’argento,e anelli intrecciati.Ninnoli che rallegrano le danzedu’ giorni de vacanze.Sperlongo er passo, risplenne la lunae aspetto che … Continua a leggere 29 agosto 2020

Quilìbbrio

Pianta cicoria, quarche ravanello,fa magnà l’oche e se raccoje l’ova.Posa la farce e ripone er rastrellosolo se Roma viè messa a la prova;lì Cincinnato sfodera er cervello.Però, ar trionfo de la dittaturase ne  ritorna a seminà verdura. TemperànzaLucio Quinzio Cincinnato27 gennaio 2020Leone Antenone detto Scartaccia

Lucio Quinzio Cincinnato

Lucio Quinzio nacque prima della fondazione della Repubblica e probabilmente venne chiamato Cincinnato per la sua capigliatura, infatti l’appellativo significa letteralmente “riccioluto”.La prima elezione ai massimi livelli politici fu come “Consul Suffectus” (supplente), in sostituzione del console Publio Valerio Publicola. Fu due volte console e due volte dittatore.La leggenda narra che a quel tempo i … Continua a leggere Lucio Quinzio Cincinnato

Temperànza

Temperànza [dal lat. temperantia, der. di temperare nel senso di «moderarsi, osservare la giusta misura»; nei sign. ant., è tratto direttamente da temperare].1. a. Nell’etica classica, virtù che permette l’uso equilibrato dei piaceri corporei, conformemente alla retta ragione; nella teologia cattolica è una delle quattro virtù cardinali; nell’uso comune è intesa soprattutto come moderazione nel … Continua a leggere Temperànza

Dialogo Estivo

EstateEr cielo sgrulla pioggia a catinellepoi sbianca mette a ninna er solleonel’arietta imbruna e se veste de stelle.Tintarella de luna. Mo torna l’afa e la luna stupitade sta mascherata, se spostasur mare, speranno che affoghier male de chi creded’esse normale. Estate n.2E’ sempre la storia vecchia e baccucca,se scappa verso ‘na bella occasionema è solo … Continua a leggere Dialogo Estivo

Spilorcerìa

Prisco è sverto e je piace de fa er dritto:conquista, spenne, spanne, cazzarola.Vince, stravince e nun è mai sconfitto.Nun je serve nemmanco na parola,è un assopijatutto e zitto zitto,se tiene tutto quanto stretto stretto,che nun va più nemmanco ar gabinetto. AvarìziaLucio Tarquinio Prisco02 ottobre 2019Leone Antenone detto Scartaccia 

Lucio Tarquinio Prisco

Lucio Tarquinio Prisco è stato il quinto Re di Roma. Il suo nome fornisce numerose informazioni su di lui. Al Tarquinio che dà indicazioni sull’ origine etrusca (primo Re dopo la dinastia Sabina), venne successivamente aggiunto il Prisco per distinguerlo dal suo successore Tarquinio il Superbo. A Tarquinia viveva una vita agiata, essendo il figlio … Continua a leggere Lucio Tarquinio Prisco

Le cose

Er bastone, le chiavi, li spicetti,er lucchetto, le parole appuntateche mai saranno lette da giornateche me restano, scacchiera e fojietti,un libro e tra le pagine sguarcitala viola, monumento a na seratade certo bella ma oramai sfiorita,ricordo de na luce tramontatad’un’alba disillusa. Quante cose?Lime, portoni, mappe, coppe, chiodi,schiave che ce servono in tanti modi,ciecate e stranamente … Continua a leggere Le cose